Banche e Credit Crunch. La Lista dei Default del 2008
Scritto da Federico Pacilli nella categoria: America, Economia, Strumenti Derivati
Sempre per una maggiore comprensione degli avvenimenti di stretta attualità ho deciso di aggiornare costantemente la lista della Banche fallite in America e nel Mondo a causa della recente crisi finanziaria provocata dai cosidetti mutui subprime, ma non solo. Il rischio in essere è che si stia iniziando il meccanismo del Credit Crunch, tipico di questi momenti del mercato. Per approfondire l’argomento puoi leggere la definizione su WikiPedia: Credit Crunch.
Di natura io non sono un pessimista, ma mi rimane difficile nascondere la verità in momenti come questi. Quello che penso è che per la prima volta dal dopo guerra in poi l’Economia degli USA sta attravesando un momento difficilissimo, tale da costringere l’amministrazione ad intervenire con lo Stato per evitare alcuni fallimentio bancari. Nel paese del libero mercato e dell’efficenza dei Mercati Finanziari significa gettare la spugna e prendere consapevolezza che la frittata è già stata fatta. Di seguito ho messo la lista delle banche fallite nel 2008 negli USA e che aggiornerò costantemente sul Blog per far prendere consapevolezza ai lettori del Blog della situazione particolare che stiamo vivendo. Ma come si esce da questa empasse?

Premettendo che saranno 5 anni di sacrifici per tutti, la mia convinzione è che sarà una grande opportunità. Si stanno rimescolando le forze in campo e dopo molti anni di monopolio mondiale dell’Economia e delle decisioni politiche gli USA dovranno sedere su un tavolino a tre posti: Cina, Europa e USA. Per quanto riguarda l’Italia l’obiettivo è quello di rimanere all’interno dell’Europa, non solo come Paese membro dell’Unione Europea, ma come forza politica strategica dell’Europa.
Attualmente con il nostro debito pubblico che ci portiamo sulle spalle, possiamo essere paragonati a quella famiglia che ha contratto un mutuo per la propria casa e che dopo i rialzi dei tassi d’interesse, adesso non riesce più a pagare la rata a fine mese. La cinghia è stata tirata, adesso dobbiamo mangiare di meno per dimagrire e per tirare la cinghia ancora di più. Questo il prezzo da pagare per restare in Europa…
…l’alternativa sarebbbe: ‘meglio non dire’, ho appena detto che sono ottimista
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