Giugno 11th, 2008

Materie Prime: Che Succede alle Commodities? Ci Tolgono il Pane di Bocca. (Terza Parte)

Scritto da Federico Pacilli nella categoria: Commodities, Economia, Previsioni

Commodity Traders

Continuando dalla seconda parte di questi articoli sulle Commodities, riprendo il discorso del Valore Reale delle ‘Cose’. Quella che vedi sopra è una classica contrattazione alle grida che avviene sui Mercati Finanziari (sempre meno con l’avvento di internet) dove i Traders che sono nella Sala Contrattazioni chiamano ’strillando’ il loro prezzo sui Contratti per le Materie Prime che sono quotate. Ma quali sono le fasi che anticipano i Mercati Finanziari? Prima che queste Commodities arrivino fino lì che girò hanno fatto? Insomma da quali fattori fondamentali (o reali) è influenzato il prezzo di un contratto? Facendo il percorso a ritroso ovvero dai Mercati fino alla Natura dovrei scoprire qualcosa di interessante.

La base di partenza è la seguente: “individuare i vari passaggi che esistono dalla creazione allo scambio sui mercati per capire quali sono i ‘driver’ fondamentali che muovono questi prezzi. E perchè fare tutto questo percorso quando basta l’analisi tecnica per individuare i segnali di entrata e di uscita? Le ragioni sono due:

1) Come ti ho anticipato è un percorso di studio diverso da quello classico che non sò dove mi può portare, ma sicuramente può farmi intuire cose che fino ad oggi non capivo. Forse sarà un flop o forse no, ma credo che prima o poi bisognerà tornare ad una sorta di economia reale che permetterà di eliminare alcune imperfezioni dell’attuale economia ’superfinanziaria’, cioè piena di pezzi di carta senza un valore reale alle spalle. Questo è quello che percepisco Io. Diciamo che è un approfondimento all’Analisi Fondamentale

2) Chi lo ha detto che solo l’Analisi Tecnica può essere l’unico strumento per fare previsione sui mercati? Sicuramente è uno strumento valido, tra l’altro solo ultimamente ha preso una giusta collocazione all’interno della Materia dell’Analisi dei Mercati. Essa è una buona base di studio per individuare il timing dei mercati e per vedere i livelli determinanti dei prezzi, ma resterà sempre uno strumento e non un ‘modello’ dei mercati. Uno strumento da applicare ad un modello. Ecco perchè nasce questa mia ricerca

Detto questo ti faccio vedere un’altra mia foto con il mio primo sacco di lana prodotto

Commodity: wool

Per adesso il mio primo risultato per il mio modello è il seguente: “E’ una gran fatica!”. Non so se si può quantificare su un foglio excel ma sicuramente me la ricorderò nella mia memoria. Ti terrò aggiornato sugli sviluppi
A presto

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