Gio 8 Mag 2008
Distribuzione, Accumulazione e Ripartenze nei Mercati Finanziari.
Scritto da Federico Pacilli nella Categoria: Analisi Tecnica , Capire la Borsa , Economia

Partendo dall’immagine sopra posso fare un’analisi di quello che è accaduto negli ultimi 20 anni in Borsa. Lo faccio analizzando il grafico ed interpretando quelle figure tecniche che inevitabilmente ogni volta si ripetono mettendo in moto quel meccanismo di crescita e decrescita dei Mercati Finanziari. Sto parlando delle figure di: Accumulazione, Distribuzione e Ripartenza dei Mercati. In prima analisi potrei dire che tutti gli operatori dovrebbero sapere che i Mercati Finanziari seguono coerentemente l’andamento dell’Economia Reale e molto spesso l’esperienza empirica ci dice che anticipano l’andamento economico effettivo di 6-9 mesi. Si susseguono quindi fasi di Crescita dei Mercati che dipendono dall’andamento favorevole dell’Economia da fasi di Decrescita dei Mercati Finanziari che conseguenza di fasi di recessione o stagnazione economica. Attraverso l’analisi tecnica possiamo identificare graficamente come gli operatori si comportano. Infatti i concetti sopra esposti si riflettono sul grafico formando sempre le stesse figure tecniche.
Nelle fasi di Accumulazione il prezzo di un titolo (oppure l’andamento di un indice) forma una specie di canale laterale all’interno del quale si muove per un periodo lungo o corto a seconda del trend sottostante. In questa fase gli operatori non sono sicuri del reale andamento economico e quindi i compratori sono in equilibrio con i venditori. Molto spesso coloro che hanno più informazioni (sia professionali che esperienza nei mercati) in questa fase compra i titoli per cavalcare la futura ondata al rialzo. Dopodiché parte sempre una fase al rialzo dei prezzi.
Questo trend rialzista si interrompe con una fase di Distribuzione. In questo caso molti operatori entrano nei mercati pensando che il trend rialzista possa continuare per un periodo di tempo indeterminato. In realtà chi ha più informazioni cerca di vendere i suoi titoli sopravvalutati a chi entra in questo momento nei mercati. Segue quindi una fase di lateralità che sfocia in un trend ribassista dei prezzi che finisce in una nuova figura di accumulazione. E’ così da sempre e sarà sempre così.
Infine esistono anche delle figure chiamate Ripartenze. In questo caso il mercato si ferma in un punto ben preciso e da lì riparte. Questo può succedere nel corso di un trend oppure all’inizio di ogni fase di distribuzione (la figura sopra spiega perfettamente questo concetto). Devo solo sottolineare che in questi casi solo operatori che dispongono di capitali enormi posso permettersi di realizzare una Ripartenza. Infatti solitamente questo tipo di operatività è realizzata da operatori istituzionali che individuano una discrepanza tra il valore effettivo dell’economia (o delle aziende sul mercato) rispetto a quello che viene quotato nei mercati finanziari.
Per concludere nella figura sopra ho tolto volutamente la parte finale del grafico che arriva fino ai giorni nostri. Questo per invogliare il lettore ad analizzare gli ultimi andamenti del mercato per identificare l’attuale figura tecnica presente sul mercato. Puoi scrivere sotto questo post un commento fermo restando che più avanti farò un’analisi specifica su quello che sta succedendo attualmente. infine prossimamente regalerò un software in excel dove spiegherò come costruire un indicatore tecnico per capire in quale fase siamo.
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28 Maggio 2008 alle 14:41
Salve
condivido altamente l’utilità di individuare le fasi di accumulazione e distribuzione ma ritengo ancora più utile (perciò la ritengo una cosa aggiuntiva)individuare quante siano le mani forti che operano nelle suddette fasi rispetto ai piccoli investitori, i vantaggi mi sembrano enormi.Se riuscisse a creare un’indicatore con il foglio excel distinguendo questi particolari sarebbe il massimo.
Saluti
28 Maggio 2008 alle 14:45
Salve
condivido altamente individuare le fasi di accumulazione e distribuzione, ritengo aggiungere se possibile fare una distinzione fra mani forti e mani deboli che hanno operato in queste fasi, i vantaggi mi sembrano enormi.
Saluti
8 Giugno 2008 alle 10:42
Salve
essendo un fai da te attendo con ansia indicazioni su come costruire questo indicatore
Saluti Giancarlo