Aprile 2008
Monthly Archive
Mer 30 Apr 2008

I dividendi azionari sono gli utili che vengono consegnati (in gergo: distribuito) da una società ai suoi azionisti alla fine di ogni esercizio contabile, come remunerazione del capitale investito.
La decisione di distribuire il dividendo è presa dall’assemblea degli azionisti che, dopo l’approvazione del bilancio, ne definisce l’erogazione in modi, tempi e quantità. La società, come già detto, non distribuisce l’intero utile, ma una sola parte di esso, in quanto si decide l’ammontare dopo aver trattenuto una parte che viene accantonata per legge come “riserva legale” e dopo aver tolto dall’utile una somma da destinare eventualmente a re-investimenti o finalità aziendali. Il dividendo di solito viene distribuito in un’unica soluzione annuale, anche se a volte viene erogato in due soluzioni semestrali. Esso corrisponde alla differenza tra gli utili conseguiti e la parte di utili usati per le riserve societarie e può essere distribuito anche sotto forma di nuove azioni (”stock dividend”). Il periodo compreso tra l’annuncio del pagamento dei dividendi da parte dell’emittente e il momento in cui il pagamento viene effettuato, è detto”ex dividendo”. Chi acquista l’azione in questo periodo non ha diritto alla riscossione del dividendo, che spetta al possessore delle azioni nel giorno dello stacco.
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Mar 29 Apr 2008
Scritto da Federico Pacilli nella Categoria:
Capire la Borsa ,
IstituzioniNessun Commento

Il Securities and Exchange Commission è l’ente governativo statunitense analogo all’italiana Consob e preposto alla vigilanza della borsa valori. La missione della US Securities and Exchange Commission è quella di proteggere gli investitori, mantenere equo, ordinato ed efficiente il mercato e facilitare la formazione di capitale. Molto spesso guardiamo agli Stati Uniti d’America come ad un paese modello per quanto riguarda il funzionamento dei Mercati dei Capitali e dell’Imprenditoria Privata. Analizziamo come funziona il loro Organo di Vigilanza e per quali motivazioni storiche nasce.
Le leggi e le norme che regolano il settore dei valori mobiliari negli Stati Uniti derivano da un concetto semplice e chiaro: tutti gli investitori, sia le grandi istituzioni sia i privati, dovrebbero avere accesso ai fatti fondamentali di un investimento prima di acquistare e così durante tutto il loro possesso. Ciò fornisce un pool di conoscenze comuni a tutti gli investitori per poter valutare se comprare o vendere. Solo attraverso un costante flusso di informazioni tempestive, complete ed accurate si può davvero aiutare la gente a prendere delle sane decisioni di investimento.
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Lun 28 Apr 2008
Scritto da Federico Pacilli nella Categoria:
News ,
PrevisioniNessun Commento

In Italia ci siamo abituati! Non sempre i destini delle aziende dipendono solo dal Mercato ma molto spesso la Politica entra prepotentemente in tutte le vicende delle imprese più imortanti. Questa volta però ci si è un pò meravigliati (e sottolineo solo un pò, perchè agli occhi di tutti è ancora una cosa normale) che ad intromettersi nelle trattative è stato un Presidente-Imprenditore come Berlusconi. Va bene! Le motivazioni sono tante e su alcune di queste non è facile dissentire. l’italianità della compagnia è un valore non soltanto simbolico ma anche commerciale considerando che i voli intercontinentali tra asia ed est Europa verso l’Europa Continentale aumenteranno di molto in questi anni. Avere un vettore che porta questi passeggeri in Italia e che interagisce con il Governo italiano anche a livello strategico per il nostro turismo è fondamentale. Poi c’è anche quella faccenda della proposta di Air France! Quante altre compagnie aeree oppure cordate di imprenditori con il senno del poi leggendo la cifra messa sul piatto da Air France sarebbero disposti a fare un offerta più vantaggiosa…
Il problema dei problemi non è contingente ma sta alla base di tutto. Può un azienda che compete nei mercati dipendere esclusivamente (o in gran parte) da logiche politiche? Se così fosse allora quello che sta succedendo oggi sarà solo un altro aiuto per far rimanere in vita artificialmente Alitalia.
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Ven 25 Apr 2008

Istituita nel 1998 dal trattato sull’Unione europea, la Banca centrale europea (BCE) si occupa della gestione dell’euro e di definire e attuare la politica economica e monetaria dell’UE. La BCE ha sede a Francoforte (Germania) e il suo presidente è Jean‑Claude Trichet (Francia), che ha assunto la carica nel novembre 2003. Per assolvere le sue funzioni, la BCE opera nell’ambito del “Sistema europeo delle banche centrali” (SEBC), di cui fanno parte tutti i 27 paesi dell’Unione Europea. Poiché, però, solo 15 di tali paesi hanno finora adottato l’euro, sono questi che con le loro banche centrali, insieme alla BCE, formano il cosiddetto “eurosistema”. Primo obiettivo della BCE è quello di mantenere la stabilità dei prezzi.
Le funzioni della BCE sono:
- definire e attuare la politica monetaria dell’area eruo
- fare operazioni sui cambi
- gestire le riserve ufficiali dell’area euro
- promuovere il regolare funzionamento dei sistemi di pagamento
- vigila sulla regolare conduzione delle politiche perseguite dalle autorità competenti in materia di controllo sulle istituzioni creditizie e stabilità del sistema finanziario
- cooperazione a livello internazionale ed europeo.
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Gio 24 Apr 2008

L’Euribor (Euro Inter Bank Offered Rate) è il tasso di riferimento del grande mercato monetario dell’euro che è si è reso necessario dal 1999, con l’introduzione della moneta unica. E ‘fissato dalla Federazione bancaria europea (EBF), che rappresenta gli interessi di circa 5000 banche europee, e dalla Financial Markets Association (ACI).
L’Euribor® is the rate at which euro interbank term deposits are offered by one prime bank to another prime bank and is published at 11.00 am CET for spot value (T+2).Euribor indica il tasso di interesse medio delle transazioni finanziarie in Euro tra le principali banche europee ed è determinato intorno alle ore 11 CET, come media dei tassi di deposito interbancario tra quest’insieme di banche. La scelta delle banche quotate in EuriborThese banks are of first class credit standing.They have been selected to ensure that the diversity of the euro money market is adequately reflected, thereby making Euribor® an efficient and representative benchmark. si basa su criteri di mercato. Queste banche rappresentano la prima classe e sono state selezionate al fine di garantire che la diversità del mercato monetario dell’euro avesse un adeguato riscontro, rendendo Euribor un efficace punto di riferimento e di rappresentanza.
Un rigoroso codice di condotta enuncia le norme riguardanti, tra le altre cose:
Mer 23 Apr 2008
Scritto da Federico Pacilli nella Categoria:
Analisi Tecnica ,
BiografieNessun Commento

Larry R. Williams è un operatore di borsa e commodities e un analista tecnico, nonché il più celebre e stimato trader degli ultimi trent’anni. Nel 1982, esce il suo libro How to Prosper in the Coming Good Years. In cui egli prevede l’avvento della più grande bolla di mercato e un aumento della crescita economica negli Stati Uniti mai visti.. Il libro è stato scritto in un momento in cui la maggioranza degli esperti si stavano chiedendo quali sarebbero stati gli effetti del rallentamento della crescita economica e dell mercato azionario, esattamente il contrario di quanto previsto Williams.
Nel 1987, Williams ha vinto il “Robbins World Cup Championship in futures trading”, evento disciplinato dalla National Futures Association e dalla Commodity Futures Trading Commission, portando il suo portafoglio da 10.000 a 1.100.000 dollari in meno di un anno. Williams ha raggiunto una cifra di più di $ 2.000.000 per la fine di settembre, fino a scendere a $ 750.000 dopo il crash dell’ottobre 1987, per poi ritornare a $ 1.147.000 entro la fine dell ‘anno.
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Mar 22 Apr 2008

Il “COT” , Commitments of Traders, è un report attraverso il quale sono individuate le principali categorie di attori presenti nella trattazione dei futures. Prima del 1991, la CFTC (Commodity Futures Trading Commission, www.cftc.gov), ovvero l’organismo federale indipendente preposto al controllo del corretto funzionamento del mercato dei futures e delle opzioni, pubblicava il COT mensilmente. Oggi il COT esce gratuitamente ogni venerdì aggiornato alla chiusura del mercoledì immediatamente precedente.
Il COT è importante perché riporta i dati sulla situazione di tre categorie che non vengono pubblicati da nessun altro:
- grandi hedgers, o comunemente commercials
- grandi speculatori ( hedge funds o non commercial traders )
- piccoli traders
L’idea di fondo è che bisogna seguire i commercials, che generalmente possiedono informazioni di prima mano e prima degli altri soggetti e che spesso si dimostrano nel giusto. Per contro, quindi, bisogna agire all’opposto delle altre due categorie di soggetti.
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Lun 21 Apr 2008
Scritto da Federico Pacilli nella Categoria:
America ,
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Storia1 Commento

Il dollaro statunitense, come tutti sanno, è la valuta ufficiale degli Stati Uniti d’America. È anche ampiamente utilizzato come valuta di riserva al di fuori degli Stati Uniti e il simbolo che lo contraddistingue è “$”. Il dollaro è diviso in 100 cents. In origine era suddiviso in 1000 mills, fino a che durante la seconda guerra mondiale l’alluminio, metallo da conio, diventò troppo costoso e l’inflazione incalzante li rese di valore insignificante. Attualmente, i “valori” inferiori o pari a un dollaro sono emessi in moneta, mentre quelle uguali o superiori a un dollaro sono emessi in banconote, anche se la banconota da un dollaro è più comune della moneta.
Il nome del dollaro statunitense deriva dal dollaro spagnolo, a sua volta proveniente dal termine “tallero”, moneta d’argento molto utilizzata durante la guerra di indipendenza americana. Il famoso simbolo $ era impresso sulle monete spagnole a rappresentanza delle Colonne d’Ercole, che la Spagna aveva dovuto superare per andare alla scoperta dell’America. Fino dal 1929 a stampare le banconote moderne è stata la Federal Reserve e dal 1946 sono sparite le banconote con valore superiore ai 100$. Il dollaro venne scelto all’unanimità come moneta unica degli Stati Uniti il 6 luglio 1785. Fu la prima volta che una nazione adottava un sistema decimale per la valuta.
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Gio 17 Apr 2008

In questo Articolo alla fine potrai scaricare il file Excel di uno dei più noti e utilizzati indicatori di analisi Tecnica: le bande di Bollinger. Ma prima di vedere come si costruisce con Excel rispondo alla domanda: Che Cosa Sono le Bande di Bollinger? Le bande di Bollinger sono un indicatore, sviluppato da John Bollinger, che si basa sul concetto di volatilità di un titolo, definita come deviazione standard statisticamente definita e calcolata come scarto quadratico medio o radice quadrata della varianza. Graficamente sono delle linee che si snodano ad una certa distanza da una linea centrale, che rappresenta una media mobile delle quotazioni del valore in esame, e si stringono o si allargano in funzione della volatilità del momento.
Nello specifico, come già anticipato, le bande di Bollinger vengono tarate, quindi, su una media mobile. La banda centrale è data dalla media mobile tarata solitamente a 20 rilevazioni. La banda di Bollinger superiore è ottenuta aggiungendo alla media mobile due volte la deviazione standard, mentre la banda di Bollinger inferiore è ottenuta sottraendo alla media mobile due volte la deviazione standard.
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Mer 16 Apr 2008
Scritto da Federico Pacilli nella Categoria:
Analisi Fondamentale ,
BiografieNessun Commento

Warren Edward Buffett è l’imprenditore americano che, secondo la rivista statunitense Forbes, sarebbe l’uomo più ricco del pianeta nel 2008, avendo scavalcato anche Bill Gates, dominatore assoluto degli ultimi anni. Buffett, noto come l’oracolo di Omaha, è il Paperone che meglio ha reagito alle recenti turbolenze finanziarie, dato che il suo patrimonio è aumentato in un anno di 10 miliardi di dollari, arrivando a quota 62 miliardi.
Nato ad Omaha, Nebraska, il 30 agosto del 1930, figlio di uno stock broker locale, si racconta che Buffett investì i suoi risparmi già ad 11 anni e a 14 era proprietario un appezzamento di terra che affittò a dei pastori del posto. Si laurea alla Columbia Business School e negli anni di università si dedica all’amministrazione del patrimonio di amici e parenti, riuscendo a fondare la Buffett Partnership. Buffett utilizza le strategie di investimento dette del Value Investing, che consistono nel comprare titoli sottovalutati, tenendoli per lunghissimi periodi. Grazie a questo sistema, riesce ad acquisire partecipazioni in giganti come Coca Cola, McDonald’s e Walt Disney.
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