Bolla Speculativa: C’è una Nuova Bolla sui titoli Tecnologici
Scritto da Federico Pacilli nella categoria: AmericaClicca sull’immagine per ascoltare la canzone sui Titoli Tecnologici
Qualche giorno fa, ho visto questo video su Youtube e la domanda me la sono fatta subito. Esiste una Nuova Bolla Speculativa sui titoli Tecnologici? Ho cercato di dare una risposta ed è la seguente: ‘NI’ (nè NO e nè SI). La cosa è diversa rispetto a quella del 2000 quando la vera follia scorreva nei mercati e potevamo tagliarla a fette. Bastava che un azienda avesse un sito internet ed era già sufficiente. I Prezzi schizzavano per volontà divina, ma il fatturato neanche esisteva, anzi esistevano solo le perdite. Mi ricordo di analisti super convinti che occorreva valutare questi titoli con indicatori diversi da quelli della Old Economy. Ma i numeri sono sempre numeri e quindi le Bolle scoppiarono come le bolle di sapone in una giornata di primavera (Marzo del 2000 per l’esattezza).
E oggi? E’ un’altra storia! Finalmente si è capito come utilizzare la rete, dividendo ciò che è veramente’internettiano’ da ciò che non lo è. Gli utenti sono aumentati a dismisura ed alcune aziende hanno raggiunto un livello di fatturazione e di sviluppo da spaventare tutti i colossi mondiali della Old Economy. Esiste veramente una Nuova Bolla Speculativa? In realtà i Mercati stanno pian piano metabolizzando che la tiopologia di business dei nuovi titoli tecnologici garantisce solo in parte una redditività così certa in futuro. Mi spiego meglio. Se osservi il titolo Google nel grafico che segue si vede chiaramente che:

il Mercato non riesce a prendere delle decisioni stabili nel tempo. Si cerca di investire sui nuovi progetti dell’Azienda sperando che quando questi arrivino sul mercato siano vincenti. Il meccanismo per i titoli tecnologici è perverso:
1) il ciclo economico di un prodotto e/o servizio è brevissimo (soprattutto rispetto alle aziende reali). Questo è sia un vantaggio ma anche uno svantaggio. I tuoi concorrenti possono raggiungerti in poco tempo oppure potresti aver sbagliato progetto e il mercato lo boccia appena lo intuisce.
2) E’ più facile perdere la posizione di leadership da un settore tecnologico piuttosto che in un settore reale. Io vedo difficile che un imprenditore riesca a scalzare dal mercato i colossi dell’energia ad esempio. Bisognerebbe fare degli investimenti di una portata enorme aspettando tempi di rientro troppo lunghi, praticamente un suicidio finanziario. Mentre 3 ragazzini universitari hanno creato una piattaforma di condivisione di video chiamata YouTube ed hanno surclassato il più potente Google Video del più famoso player mondiale di internet: Google. Morale della favola Google ha acquisito YouTube per circa 1,5 Miliardi di dollari. La competitività è spietata!
Per questo non dico che esiste una vera è propria Bolla Speculativa sui titoli tecnologici. Semplicemente dobbiamo abituarci al fatto che questo settore non può essere stabile per motivi strutturali. Motivi che fanno la forza di alcune aziende e la debolezza di altre (o delle stesse aziende leader in futuro). E’ così! Se cerchi sicurezza questo non è un porto in cui sedersi.




















