Hedge Funds. Una Tipologia Particolare di Fondi di Investimento
Scritto da Alessandro Porfiri nella categoria: Capire la Borsa, Opzioni, Strumenti Derivati
In Italia gli Hedge Funds sono conosciuti anche come “Fondi Speculativi”. Questo deriva dalla evoluzione nell’utilizzo che c’è stata col passare del tempo degli strumenti finanziari derivati. La funzione originaria dei derivati (per esempio gli swap, le options o i futures) è stata storicamente infatti quella di coprire, nel senso di neutralizzare, (il significato di “to hedge”) i rischi che certi beni, come i raccolti o le materie prime, variassero di prezzo nel tempo. Di qui, ne è seguito il ruolo puramente speculativo di chi ha usato options e futures senza avere l’esigenza di coprirsi contro un rischio, ma proprio per il gusto di lucrare sull’andamento del derivato.
In realtà però, soltanto una minima parte degli hedge funds persegue strategie di investimento a elevatissimo profilo di rischio; di fatto, la maggior parte adotta strategie volte alla riduzione del rischio e alla realizzazione di un profitto costante.
Gli Hedge Funds sono uno prodotto simile ai fondi comuni di investimento, però differisco da questi ultimi per alcune caratteristiche, tra le quali una differente strategia di gestione adottata e il numero di strumenti e tecniche a disposizione dei gestori.
Nello specifico possono utilizzare la leva finanziaria(il controvalore degli strumenti finanziari detenuti in portafoglio può essere superiore al patrimonio effettivamente disponibile), tecniche di arbitraggio (compravendita simultanea di titoli collegati per trarre vantaggio da una discrepanza di prezzi) e vendite allo scoperto (operazioni effettuate con titoli non posseduti, finalizzate a conseguire profitti o a coprirsi contro i ribassi del mercato).
Un’altra differenza consiste nelle diverse modalità di accesso e partecipazione al capitale di questi fondi.
C’è una limitazione all’ingresso che consiste nel riservare l’accesso ad investitori istituzionali, qualificati o a risparmiatori con elevate disponibilità patrimoniali. In Italia il limite minimo di apporto di capitale era all’inizio posto a quota un mione di euro, successivamente ridotto a 500.000 euro. E’ presente anche un numero massimo previsto di partecipanti fissato a 200.
La limitazione all’uscita dal fondo è dovuta alla particolarità delle tecniche di gestione utilizzate che determina la necessità di mantenere stabile il patrimonio impiegato; spesso quindi gli hedge fund prevedono dei periodi di immobilizzo pari anche ad un anno e oltre. In aggiunta a questo occorre precisare che molti hedge fund forniscono una valorizzazione solo a livello mensile.
Un saluto a tutti!



















