Febbraio 11th, 2008

Fondo Comune di Investimento: Che Cos’è Davvero e Come Funziona.

Scritto da Alessandro Porfiri nella categoria: Capire la Borsa

Fondo Comune d'Investimento

Fondo comune di investimento: “il patrimonio autonomo, suddiviso in quote, di pertinenza di una pluralità di partecipanti, gestito in monte”…

Ogni volta che mi sono imbattuto in questa definizione ricavabile dal Testo Unico della Finanza, mi sono sempre chiesto cosa potesse capirne un cittadino comune, perché credo possa risultare un po’ complicata per chi non ha competenza giuridica o in materia di investimenti in generale. Tenterò quindi di spiegarne il contenuto con parole chiare, semplici, comprensibili da chiunque.

Un fondo comune è uno strumento finanziario che investe il denaro raccolto presso i risparmiatori in altri strumenti finanziari, come ad esempio azioni ed obbligazioni, in percentuale variabile secondo la tipologia del fondo stesso. Affronteremo le varie categorie in un post successivo.

Si tratta quindi di un investimento delegato: noi affidiamo i nostri soldi a un gestore specializzato che si occupa di investirli in maniera collettiva secondo le strategie che ritiene migliori in ogni momento di mercato e nel rispetto del regolamento del fondo. I titoli presenti nel portafoglio del fondo ne costituiscono il patrimonio, di cui ogni partecipante possiede un numero di quote, determinato in relazione all’importo dell’investimento effettuato ed al momento in cui questo avviene. Considerato che il valore dei titoli in cui il fondo investe cambia nel tempo, anche il valore della quota, che è la frazione unitaria del patrimonio del fondo, varia di conseguenza. Per sapere in ogni momento a quanto ammonta il valore complessivo del nostro investimento non si deve far altro che moltiplicare il numero di quote in nostro possesso per il valore unitario attuale reperibile ad esempio sui principali quotidiani finanziari e non, o su alcuni siti internet specializzati che offrono anche una serie aggiuntiva di informazioni molto interessanti.

Per aiutare il risparmiatore a capire se il denaro affidato al fondo è stato gestito in maniera efficiente è presente un parametro di riferimento (benchmark) con cui effettuare un confronto , in genere un indice di mercato elaborato da soggetti terzi. Il benchmark serve anche a valutare la rischiosità del fondo prima dell’adesione. Leggete sempre attentamente il prospetto informativo e fatevi spiegare bene dalla vostra banca o dal vostro consulente le caratteristiche del fondo. Non abbiate timore di chiedere! :-)

Uno dei vantaggi più evidenti dell’investimento in un fondo è la notevole diversificazione che riusciamo ad ottenere anche investendo cifre modeste. Se dovessimo comprare singolarmente ogni titolo presente nel portafoglio del fondo occorrerebbero molti più soldi per via dei lotti minimi di negoziazione dei titoli e dei prezzi unitari talvolta elevati. Tra l’altro utilizzando lo strumento dei piani di accumulo con investimento periodico investire in un fondo è veramente una possibilità rivolta a tutti.

Parleremo nei prossimi appuntamenti di fondi azionari, obbligazionari, immobiliari, ETF, fondi di fondi ed hedge fund, analizzando le loro caratteristiche principali.

A chi volesse intanto approfondire l’argomento consiglio di visitare la pagina dedicata all’argomento da Wikipedia.

http://it.wikipedia.org/wiki/Fondi_comuni_di_investimento

Un saluto e alla prossima.

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