Gennaio 2008
Monthly Archive
Gio 31 Gen 2008
Mar 29 Gen 2008
Scritto da Federico Pacilli nella Categoria:
Capire la Borsa ,
Strumenti DerivatiNessun Commento
La domanda che mi sono posto quando ho sentito la notizia su Société Générale è stata la seguente: “Chi è rimasto con il cerino in mano?”. Di solito mi ero abituato all’idea che ogni volta che c’era una crisi erano sempre i più deboli che ne pagavano le conseguenze, invece adesso sembra che le cose siano cambiate. Ma siamo proprio sicuri? Prima di fare alcune considerazioni riepiloghiamo la storia in poche righe:
Il 24 Gennaio 2008 la Société Générale, uno dei principali istituti bancari francesi, dichiara di aver liquidato posizioni per circa 50 Miliardi di Euro prese sui mercati dei derivati su titoli azionari europei. Nei giorni precedenti si era assistito ad uno dei minicrac di Borsa più violenti degli ultimi anni. Secondo i vertici della stessa società si è dovuto intervenire chiudendo tutte le posizioni aperte a causa di un Trader all’interno dell’azienda che ha gestito operazioni in maniera autonoma e fraudolenta, evitando tutti i controlli.
Tra ipotesi di truffa, di insider trading e di strategie geopolitiche, avrei qualche considerazione da fare. Leggi anche questi articoli per avere una visione più chiara:
Continua a leggere…
Articoli Correlati:
Elezioni Americane: Obama vs McCain. Un pò di FantaPolitica e di Scenari Economici Ipotizzabili
Il peggio è passato per gli Strumenti Derivati?
Caro Babbo Derivato: Letterina di Natale di un Investitore Italiano!
Benvenuti su Excellent Investor!
Media Mobile Esponenziale. Dai concetti base all’analisi raffinata delle medie (quarta parte)
Fare una Classifica con Excel che si Aggiorna in Automatico, dei Vari Portafogli Titoli Detenuti da un Ivestitore.
Bear Stearns Crolla: I Derivati Vengono al Pettine.
Larry Williams: il Trader più Celebre degli Ultimi Trent’Anni
Hedge Funds. Una Tipologia Particolare di Fondi di Investimento
Medie Mobili Centrate, un Piccolo Trading System. Generali: un caso Studio
Ven 25 Gen 2008
Scritto da Federico Pacilli nella Categoria:
Software Excel Gratuiti1 Commento
Molte persone mi chiedono dei consigli su Excel, mi chiedono come è possibile realizzare delle formule oppure come funziona il VBA, il linguaggio per programmare con le applicazioni di Windwos. Innanzitutto spieghiamo alcune cose: Che cos’è il VBA?
VBA consente di creare automazioni, sviluppare funzionalità ed ottimizzare l’utilizzo di Excel. Nell’essenza VBA è l’acronimo di Visual Basic for Applications, un ambiente di sviluppo presente in tutte le applicazioni di Microsoft Office. L’obiettico di tale linguaggio è quello di operare sugli oggetti presenti in Excel quali: cartelle, fogli di lavoro, celle, serie di celle, righe, colonne, grafici, tabelle, formule e la maggiorparte delle altre funzionalità di Excel.
Molti credono che le possibilità di Excel si esauriscono con una cartella del foglio di lavoro, ma non è così. Ecco come si è potuto creare anche l’applicazione che si vede nel file che ho regalato in questo articolo, clicca qui per leggerlo. A questo punto per facilitare il tuo processo di sviluppo nell’applicazione di Excel ti faccio una domanda: “Ti piacerebbe avere un tutor che ti suggerisse la soluzione ogni qualvolta che ti serve?” La risposta sarà sicuramente si! A tal proposito volevo regalarti un’altra applicazione realizzata con questo intento. Si tratta di un file Excel che avevo trovato in rete qualche tempo fa e che mi era servito durante i miei primi passi con Excel (ancora lo utilizzo a volte). Si tratta di un tutorial realizzato per coloro che vogliono imparare:
Continua a leggere…
Articoli Correlati:
Grafici di Borsa con Excel, Candele Giapponesi e Grafico a Linee
Teleconferenza sul Trading On Line: Analisi Tecnica vs Analisi Fondamentale
Software di Borsa Gratuiti con Excel
Sta per Accadere un Nuovo 1929? TeleConferenza in Diretta 08/07/2008
Conosci la Differenza tra l’Analisi Tecnica e l’Analisi Fondamentale? Teleconferenza Matedì 24 Giugno 2008
E adesso che succede? Dal Trading System sul Mibtel una Risposta
Gann Time Table. Uno Strumento realizzato da W.D. Gann per Prevedere le Fasi dei Mercati
Excel, Manuali Excel, Guida Excel § cominciamo con le Basi!
Michigan Sentiment: Indicatore della Fiducia dei Consumatori
Media Mobile Esponenziale. Dai concetti base all’analisi raffinata delle medie (quarta parte)
Gio 24 Gen 2008
Scritto da Federico Pacilli nella Categoria:
Software Excel Gratuiti1 Commento
Mar 22 Gen 2008
Lun 21 Gen 2008
Scritto da Federico Pacilli nella Categoria:
BiografieNessun Commento

John Bollinger è il presidente della Bollinger Capital Management, Inc, una società di gestione degli investimenti, che prevede la gestione guidata del denaro. La Bollinger Capital Management sviluppa e fornisce anche ricerche per le istituzioni e gli individui.
Mr Bollinger presenta settimanalmente analisi di mercato e commenti sulla CNBC e frequentemente presenta dei seminari sulla finanza in tutto il mondo.
John Bollinger è probabilmente più conosciuto per le sue Bande di Bollinger, che sono state ampiamente accettate e integrate nella maggior parte dei software di analisi attualmente in uso. Il suo libro “Bollinger on Bollinger Bands” è stato pubblicato da McGraw Hill nel mese di agosto 2001.
Continua a leggere…
Articoli Correlati:
Le Bande di Bollinger
William Delbert Gann: Biografia di uno Speculatore oppure di… W.D. Gann
Benvenuti su Excellent Investor!
Warren Buffett: la Storia dell’Uomo Più Ricco del Mondo
Benjamin Graham: Il decano di Wall Street. Biografia di un Investitore Intelligente
Analisi Tecnica nel dettaglio. Alcune precisazioni
Elezioni Americane: Obama vs McCain. Un pò di FantaPolitica e di Scenari Economici Ipotizzabili
Yahoo! Finance Charts: MiniCorso - Prima Parte
FIAT Fabbrica Italiana Automobili Torino: la Storia della Prima Azienda Italiana
Lun 14 Gen 2008

L’oro è noto e molto apprezzato dagli uomini fin dalla preistoria. È possibile che sia stato il primo metallo mai usato dall’uomo, anche prima del rame, per ornamenti, gioielli e rituali. L’oro viene descritto in geroglifici egiziani del XIV secolo a.C., in cui il re Tushratta di Mitanni dichiarava che fosse “comune come la polvere” in Egitto. L’Egitto e la Nubia avevano infatti risorse tali da renderli i maggiori produttori d’oro per la maggior parte della storia antica. L’oro compare spesso anche nell’Antico Testamento. La parte sudorientale del Mar Nero è nota per le sue miniere d’oro, sfruttate fin dai tempi di Mida: questo oro fu importantissimo per l’inizio di quella che fu probabilmente la prima emissione di monete di metallo in Lidia, fra il 643 a.C. e il 630 a.C. Nel Vangelo secondo Matteo fu uno dei doni portati dai Re Magi al Bambino Gesù. Secondo la tradizione è a simbolo della regalità di Cristo. L’esplorazione europea delle Americhe venne spesso sotto la spinta dei resoconti dei primi esploratori che narravano della gran quantità di monili d’oro indossati dalle popolazioni native, soprattutto in America Centrale, Perù e Colombia.
L’oro è stato per lungo tempo visto come uno dei metalli più preziosi e il suo valore è stato utilizzato come la base per le valute di molti stati (sistema noto come il Gold standard) in vari periodi storici. L’oro è inoltre simbolo di purezza, valore, lealtà, e particolari ruoli che combinano queste qualità. Si dice che il 75% di tutto l’oro prodotto è stato estratto dopo il 1910. Si stima che se tutto l’oro raffinato del mondo venisse messo insieme in un solo pezzo, formerebbe un cubo di 20 metri (66 piedi) di lato. Poiché dotato di altissimo valore, gran parte dell’oro estratto nel corso della storia è tuttora in circolazione. Continua a leggere…
Articoli Correlati:
Dollaro USA: Storia e Aneddoti della Valuta più Importante del mondo. Fino a quando?
La Borsa Valori, Che Cos’è il Mercato - Capire la Borsa
L’Illusione degli Indici di Borsa e l’Effetto Fata Morgana (Seconda Parte)
I Numeri di Fibonacci e la Borsa. Partiamo dalla Storia
L’Illusione degli Indici di Borsa e l’Effetto Fata Morgana (Terza Parte)
L’Illusione degli Indici di Borsa e l’Effetto Fata Morgana (Prima Parte)
Grafico a Candele Giapponesi, Candlestick.
La Parmalat e il Caso dei Bond Spazzatura. Per non Ripetere gli Stessi Errori
Trend di Borsa. Nascita dello Studio sul Trend
La Banca Centrale Europea: storia e funzioni
Ven 11 Gen 2008

Il Chicago Board Options Exchange (CBOE), situato a Chicago, è uno dei più grandi mercati di scambio di opzioni, con uno scambio annuale di oltre 450 milioni di contratti di opzioni, che copre più di 1200 imprese, 50 indici azionari, e il 50 fondi commerciali di scambio (ETFs). Questa Borsa Valori è stata istituita nel 1973, quando fu creato il primo scambio standardizzato di stock options quotate. Il CBOE è regolato dalla Securities and Exchange Commission (SEC) e i suoi contratti di opzioni sono liquidati dalla Options Clearing Corporation (OCC). Nel 2007 il CBOE ha avviato un Reg NSM chiamato il CBOE Stock Exchange (CBSX) per competere con il NYSE, NASDAQ e gli altri scambi regionali.
Il CBOE offre opzioni su: Continua a leggere…
Articoli Correlati:
Opzioni. Chi opera con le Opzioni e in quale Mercato si negoziano!
SEC: Security and Exchange Commission. L’Organo di Controllo dei Mercati negli Stati Uniti d’America
Hedge Funds. Una Tipologia Particolare di Fondi di Investimento
EURIBOR: EURo Inter Bank Offered Rate (Tasso Interbancario di Offerta in Euro)
Gestione Attiva Vs. Gestione Passiva. I costi per i risparmiatori e gli ETF
Gio 10 Gen 2008
Scritto da Federico Pacilli nella Categoria:
Azioni ,
Storia ,
TitoliNessun Commento

Tutti pensano che la FIAT sia la famiglia Agnelli. In realtà, quello che oggi consideriamo il maggiore gruppo aziendale del Paese non è nato per loro iniziativa. La FIAT (Fabbrica Italiana Automobili Torino, denominazione conservata fino al 1918) era nata l’11 luglio 1899 grazie ad un gruppo di imprenditori affascinati dalle prospettive dell’automobile. Giovanni Agnelli entra successivamente come piccolo azionista. I soci versarono un capitale di 800.000 lire in 4.000 azioni (circa 10 milioni di euro attuali) ed affidaronoo la presidenza al Cavalier Ludovico Scarfiotti. Nell’assemblea dei soci, il consiglio di amministrazione era stato formato solo dai “padri fondatori”, ma mancava un segretario, un incarico puramente formale che per consuetudine si assegnava al più giovane dei presenti o a un semplice impiegato. In fretta e furia venne votato il nome di Giovanni Agnelli, a cui nessuno dava la minima importanza, soprattutto perché non era né nobile, né appartenente alle grandi famiglie borghesi come tutti gli altri. Negli anni però riesce a farsi strada. Dopo un primo periodo di difficile sviluppo, Agnelli riesce ad assumere quasi integralmente la proprietà della casa automobilistica, diventando poi senatore durante il Fascismo e restando a capo dell’azienda sino al termine della seconda guerra mondiale.
Dopo aver rischiato di perdere la proprietà dell’azienda per la propria “collaborazione” con il regime fascista, Agnelli passa il comando a Valletta, essendo l’unico figlio maschio, Edoardo, morto in un incidente aereo. Valletta riuscì a tenere in piedi per conto della famiglia Agnelli una delle poche aziende italiane non completamente inginocchiate dalla disfatta.
Continua a leggere…
Articoli Correlati:
La Borsa Valori, Che Cos’è il Mercato - Capire la Borsa
Opzioni: Che cosa le Opzioni e come funzionano?
Warren Buffett in Italia: E’ Tempo per Fare Shopping?
Link Utili
La Parmalat e il Caso dei Bond Spazzatura. Per non Ripetere gli Stessi Errori
06 Giungno 2008: Che Succede al Mibtel ed al Mercato Italiano?
PEG Ratio. Price/Earnings To Growth, Peter Lynch insegna.
L’Illusione degli Indici di Borsa e l’Effetto Fata Morgana (Terza Parte)
E adesso che succede? Dal Trading System sul Mibtel una Risposta
L’Illusione degli Indici di Borsa e l’Effetto Fata Morgana (Seconda Parte)
Mer 9 Gen 2008
Scritto da Federico Pacilli nella Categoria:
Analisi Tecnica ,
BiografieNessun Commento

Munehisa Homma, conosciuto anche come Sokyu Homma, (1724-1803), era un commerciante di riso di Sakata, Giappone, che commerciava nel mercato Ojima Rice a Osaka nel corso del “Tokugawa Shogunate”. A lui si devono, quindi, le oggi tanto fortunate e amate “candele giapponesi” (japanese candlesticks), che gran parte degli analisti e degli investitori di tutto il mondo utilizzano per valutare le proprie decisioni di entry o di exit dai mercati. Fino al 1710 circa, il riso era scambiato fisicamente, ma poi emerse un mercato di futures dove cominciavano ad essere rilasciati coupons, promettendo la consegna di riso in un tempo futuro. Da questo, si allargò un mercato secondario di negoziazione di coupons in cui si fece strada Munehisa. Diverse storie affermano che egli ha stabilì una rete personale di uomini che operavano circa ogni 6 km tra Sakata e Osaka (una distanza di circa 600 chilometri) per comunicare i prezzi di mercato.
Nel 1755, scrisse The fountain of Gold - The Three Monkey Record of Money (黃金泉:三猿金錢錄, San-en Kinsen Hiroku ), il primo libro sulla psicologia del mercato. In questo, egli sostiene che l’aspetto psicologico del mercato è fondamentale per il successo commerciale e che emozioni degli operatori hanno una notevole influenza sul prezzo del riso.
Continua a leggere…
Articoli Correlati:
Grafico a Candele Giapponesi, Candlestick.
Yahoo! Finance Charts: MiniCorso - Prima Parte
Grafici di Borsa Gratuiti su Yahoo!Finance: un’altra Risorsa Web
Yahoo! Finance Charts: MiniCorso - Seconda Parte
Grafici di Borsa con Excel, Candele Giapponesi e Grafico a Linee
Kagi, Point & Figure: altri tipi di Grafico di Borsa
Bolla Speculativa: C’è una Nuova Bolla sui titoli Tecnologici
Next Page »