Scala Aritmetica e Scala Logaritmica nel Grafico Lineare.
Scritto da Federico Pacilli nella categoria: Capire la Borsa, Grafici con ExcelInseriamo una variabile in più per capire l’importanza dei Grafici. Molto spesso dobbiamo fare analisi sui prezzi dove le quotazioni partono da tempi molto lontani. Ma che senso ha fare dei paragoni con dei prezzi il cui valore, in termini di potere d’acquisto della moneta, sono così diversi? Infatti 100 Euro investiti oggi non possono essere paragonati agli stessi 100 Euro investiti anni fa, per non parlare delle vecchie 200.000 Lire degli anni Novanta. Ma allora come è possibile fare paragoni tra quotazioni così lontane ed i prezzi di oggi. Una prima risposta è data dalla possibilità di scegliere le scale dei valori dei grafici.
In aiuto, per risolvere questa distorsione tipica dei grafici di lungo periodo, c’è la Scala Logaritmica. I grafici dei prezzi vengono rappresentati, come detto negli articoli precedenti, su degli assi cartesiani, la scala delle ordinate di un grafico può essere espressa in:
- Scala Aritmetica
- Scala Logaritmica
La differenza consiste nel fatto che nella scala aritmetica le variazioni dei prezzi dipendono dall’unità di misura presa in esame, di solito la variazione unitaria della valuta dei punti di un indice. Così i prezzi delle azioni si muovono in valore assoluto di unità (o frazioni di essa) di Dollari, di Euro o di qualsiasi moneta in cui un titolo può essere quotato. Mentre un indice si muove per unità numerarie, come nell’esempio di seguito:

Dati Storici dal 1928 ad Oggi del Dow Jones Industrial Average in Scala Aritmetica
Il problema sta proprio nel fatto che, con questa visualizzazione, i valori dei primi anni ‘30 non possono essere paragonati con quelli di oggi. Con la scala logaritmica invece, a variazioni percentuali uguali corrispondono variazioni uguali dei valori sull’asse delle ordinate. Così se il prezzo passerà da 100 punti a 200 punti, percorrerà sull’asse delle ordinate lo stesso spazio anche se il prezzo varia da 5.000 punti fino a 10.000 punti.

Dati Storici dal 1928 ad Oggi del Dow Jones Industrial Average in Scala Logaritmica
L’indice è lo stesso ed anche il valore dei punti, ma la distanza dipende dalla variazione percentuale dei punti stessi. Da un punto di vista economico può essere letto anche come: quanto il nostro Investimento sta guadagnando (perdendo) in valore percentuale a prescindere dell’ammontare di capitale appportato.



















